TURISMO ACCESSIBILE
Corriere di Chieri - 16 Gennaio 2026
Braille e digitale Castelnuovo più inclusiva
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CASTELNUOVO
Cartelli esplicativi in Braille, un infopoint digitale e personale formato per accogliere i disabili.
Il Comune punta al turismo inclusivo e ha ottenuto 72mila euro candidando il progetto S.I.R.I.O. (Storie, Inclusione, Reti, Itinerari, Orientamento) al bando regionale “Metti in comune l’inclusione”, che punta a rendere più fruibili i luoghi di interesse storico e culturale anche a chi ha disabilità sensoriali e motorie.
Il progetto, che comporta una spesa complessiva di 92.000 euro, verrà realizzato grazie a un cofinanziamento degli enti coinvolti. Castelnuovo è infatti capofila di una rete integrata che comprende anche il Comune di Albugnano, l’associazione Progetto in Vista APS e il Consorzio dei servizi socioassistenziali del Chierese: il primo metterà circa 12mila euro, Albugnano ne metterà 4.500 e Progetto in Vita metterà altri 3000 euro.
Ma a cosa serviranno questi fondi? Innanzitutto a organizzare tirocini formativi per il personale, in collaborazione con il Dipartimento di management “Valter Cantino” dell’Università di Torino: attività orientate dunque ai temi dell’accessibilità, dell’accoglienza e della comunicazione turistica inclusiva.
Il Comune metterà mano anche a una ventina di cartelli che descrivono i monumenti del paese: verranno rifatti aggiungendo anche la scrittura Braille, in modo da renderli fruibili anche gli ipovedenti.
In progetto c’è poi la creazione di un infopoint digitale. «Non abbiamo ancora definito il posto per questo totem, ma molto probabilmente lo sistemeremo in piazza Dante – spiega il sindaco Umberto Musso – Si tratta della parte del centro più accessibile, e se vogliamo, anche la più frequentata». L’infopoint digitale fornirà informazioni aggiornate su monumenti, percorsi e servizi, con contenuti pensati anche per persone con disabilità visive. «Il bando contemplava interventi materiali e immateriali – chiarisce Musso – Noi abbiamo cercato di tenere insieme entrambe le dimensioni: da un lato strumenti concreti, dall’altro percorsi di formazione che possano lasciare competenze sul territorio».
Quando verrà realizzato? «Metteremo mano al progetto all’inizio di febbraio: come ultima scadenza, abbiamo gennaio 2027».
Cartelli esplicativi in Braille, un infopoint digitale e personale formato per accogliere i disabili.
Il Comune punta al turismo inclusivo e ha ottenuto 72mila euro candidando il progetto S.I.R.I.O. (Storie, Inclusione, Reti, Itinerari, Orientamento) al bando regionale “Metti in comune l’inclusione”, che punta a rendere più fruibili i luoghi di interesse storico e culturale anche a chi ha disabilità sensoriali e motorie.
Il progetto, che comporta una spesa complessiva di 92.000 euro, verrà realizzato grazie a un cofinanziamento degli enti coinvolti. Castelnuovo è infatti capofila di una rete integrata che comprende anche il Comune di Albugnano, l’associazione Progetto in Vista APS e il Consorzio dei servizi socioassistenziali del Chierese: il primo metterà circa 12mila euro, Albugnano ne metterà 4.500 e Progetto in Vita metterà altri 3000 euro.
Ma a cosa serviranno questi fondi? Innanzitutto a organizzare tirocini formativi per il personale, in collaborazione con il Dipartimento di management “Valter Cantino” dell’Università di Torino: attività orientate dunque ai temi dell’accessibilità, dell’accoglienza e della comunicazione turistica inclusiva.
Il Comune metterà mano anche a una ventina di cartelli che descrivono i monumenti del paese: verranno rifatti aggiungendo anche la scrittura Braille, in modo da renderli fruibili anche gli ipovedenti.
In progetto c’è poi la creazione di un infopoint digitale. «Non abbiamo ancora definito il posto per questo totem, ma molto probabilmente lo sistemeremo in piazza Dante – spiega il sindaco Umberto Musso – Si tratta della parte del centro più accessibile, e se vogliamo, anche la più frequentata». L’infopoint digitale fornirà informazioni aggiornate su monumenti, percorsi e servizi, con contenuti pensati anche per persone con disabilità visive. «Il bando contemplava interventi materiali e immateriali – chiarisce Musso – Noi abbiamo cercato di tenere insieme entrambe le dimensioni: da un lato strumenti concreti, dall’altro percorsi di formazione che possano lasciare competenze sul territorio».
Quando verrà realizzato? «Metteremo mano al progetto all’inizio di febbraio: come ultima scadenza, abbiamo gennaio 2027».